martedì 15 novembre 2016

I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio: Carta XVII LE STELLE


Arcani Maggiori - Le Stelle







Un modo per comprendere come funzionano i Tarocchi è di vederli come simboli di Archetipi Universali che esistono nella mente inconscia di tutti e quindi nell’inconscio collettivo. Le carte pongono i riflettori su alcuni archetipi piuttosto che su altri, poiché essi sono particolarmente attivi nella psiche e nella vita di chi consulta le carte in quel momento o periodo.



Non si tratta, quindi, di leggere nelle carte un destino ineluttabile, bensì di scegliere con più saggezza e capire ed esplorare sé stessi in profondità.


IL MODO MIGLIORE PER PREVEDERE IL FUTURO è CREARSELO!



Comprendendo meglio la nostra situazione attuale, potremo in teoria dirigere al meglio gli eventi futuri che risultano dalle nostre decisioni più sagge che possiamo prendere oggi con riflessività e con l’aiuto delle carte. La prevedibilità delle nostre azioni e reazioni è solo direttamente proporzionale alla nostra mancanza di consapevolezza, di autoanalisi e di riflessione. 


I Tarocchi,  essendo la voce del nostro Inconscio e Superconscio, non servono tanto a predire il futuro, quanto ad aiutarci a capire noi stessi e il libro da cui sono tratti gli articoli che pubblicherò per i prossimi post (link sotto) ne illustra usi e funzioni.


Ma prima di procedere, è opportuno esplorare una lecita domanda.

Quando è opportuno usare i Tarocchi per sé stessi? Per trovare una risposta a domande dirette e non troppo emotive, per comprendere aspetti di una situazione che ci sfuggono, per crescere o imparare a considerare altri punti di vista o altri percorsi e modi di agire.


Chiarito ciò, procediamo con la conoscenza degli Arcani Maggiori, in questo post conoscendo la carta numero 17, la carta delle Stelle, diciassettesima tappa del nostro eroe/viandante che affronta gli archetipi in questione, intraprendendo il suo viaggio coraggioso attraverso tutte le tappe dei 22 Arcani Maggiori e quindi illustrando le sue fasi di crescita.


Carta 17: Le Stelle. In seguito allo scompiglio della fase precedente, la Torre, il Matto inizia a vedere finalmente un raggio di speranza nelle Stelle. Se è riuscito ad apprendere gli insegnamenti del Diavolo e della Torre, sarà ora anche in grado di liberarsi dalle catene che lo tengono legato e limitato e sarà ora quindi pronto per un ulteriore progresso della propria crescita e sviluppo dei suoi talenti speciali. Qui il Matto impara a dare speranza e fiducia a sé stesso e agli altri. Il visionario, altruistico e filantropico segno dell’Acquario è associato a questo Arcano Maggiore.


L'illustrazione che introduce la carta qui di seguito deriva dal mazzo più popolare, venduto e diffuso di tutti i tempi, cioè il mazzo Rider Waite Smith. Link per visionare ed eventualmente acquistare questo ed altri mazzi di Tarocchi si trovano alla pagina preposta di questo stesso blog a questo link: 

Le Stelle è una carta di speranza, protezione, gioia, ispirazione, buona fortuna e soddisfazione spirituale. A volte indica che un risultato desiderato e sperato sta per arrivare. Questa è una carta molto positiva e indica che in questa fase occorre affidarsi alla propria intuizione, alla saggezza e guida interiore. 

Di grande beneficio potrebbe anche essere consultare un astrologo oppure leggere la propria carta natale ed osservare le indicazioni ricevute dalle stelle. 

Questo è un buon momento per impegnarsi particolarmente, dal momento che è una fase così positiva che fallire è quasi impossibile e manifestare i propri ideali sembra essere più facile. A volte questo Arcano Maggiore ci incoraggia a sviluppare un talento speciale. A detta di alcuni, la carta può rappresentare un angelo custode, una bambina o una giovane ragazza, coloro che prestano assistenza, gli astrologi, gli astronomi e persino gli extraterrestri.

Analizziamo ora il Matto a che punto è nel suo viaggio. Dopo aver completato la trilogia di Morte, Diavolo e Torre, al viandante si presenta ora un’altra trilogia celeste – Stelle, Luna e Sole. Le Stelle è una delle carte più gentili di tutti i tarocchi. Così come i Magi furono guidati presso il bambin Gesù da una stella, così il viandante viene condotto e benedetto dalle Stelle che simboleggiano l’illuminazione e la realizzazione. 

In questa fase, Il Matto finalmente abbandona l’Ade e l’oscurità nel suo viaggio verso il rinnovamento. Questa carta viene connessa a Sirio, la Stella di Iside, la grande Madre degli antichi Egizi. Durante i tempi aridi prima della sacra esondazione del Nilo che portava fertilità, non si aspettava altro che l’apparizione della Stella di Iside, di Sirio appunto, che annunciava il ritorno delle acque che riportavano la vita nelle lande desolate e aride. Le genti dell’Egitto ringraziavano gli dei con enorme gratitudine per questa magia di Iside. Le stelle e la loro luce da seguire sono sempre state l’emblema di promessa e speranza.







Abbiamo tutti bisogno di uno scopo nella nostra vita, di fede e di speranza che i nostri sogni e desideri vengano esauditi. Senza questa speranza, la nostra vita perde di significato e alla lunga perdiamo la nostra gioia di vivere. Senza l’ispirazione delle Stelle, la vita diventa scialba e opaca. 

Le carta delle Stelle ci fornisce un po’ di magia che ci incoraggia a proseguire il nostro cammino nonostante le difficoltà, i dubbi e lo stress. La speranza e la fiducia che le cose possono migliorare sono essenziali in tempi difficili e l’immagine delle Stelle riflette quella luce interiore che ci guida attraverso l’oscurità.

In un consulto le Stelle indica un felice messaggio di promessa, di ottimismo, speranza e gioia. Suggerisce ispirazione, un rinnovamento di energie e di forze e uno scopo nella vita. Facilita un atteggiamento positivo e incoraggia il coltivare più immaginazione per riprogrammare il subconscio e attrarre realtà diverse, più positive e costruttive.







Parole chiave: Ispirazione. Fortuna. Tranquillità. Ottimismo. Fiducia. Godimento. Sollievo. 

Rinnovamento. Felicità. Promessa. Aiuto. Protezione. Amore spirituale. Rivelazione. Guida. 

Perfezione. Serenità. Beneaugurante e Promettente. Eternità. Realizzazione e Conquista. Ispirazione

 Divina. Attività Intellettuali Produttive. Trasferimento di Pensiero/Telepatia. Chiarezza di Intenti. 

Illuminazione. Fertile Creatività. Una “Chiamata” Spirituale. Chiaroveggenza. Chiaroudienza. 

Chiarire Malintesi. Buona Fede. Creatività. Fertilità. Carisma. Grazia. Bellezza. Pace. Orizzonti 

allargati. Guarigione Interiore. Conoscenza Superiore. Talento Speciale. Meditazione. Studio 

dell’Astrologia.



Tratto dal libro I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio disponibile su Amazon per kindle  al link di seguito:





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mercoledì 9 novembre 2016

I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio: Carta XVI La Torre

Arcani Maggiori - La Torre




Un modo per comprendere come funzionano i Tarocchi è di vederli come simboli di Archetipi Universali che esistono nella mente inconscia di tutti e quindi nell’inconscio collettivo. Le carte pongono i riflettori su alcuni archetipi piuttosto che su altri, poiché essi sono particolarmente attivi nella psiche e nella vita di chi consulta le carte in quel momento o periodo.



Non si tratta, quindi, di leggere nelle carte un destino ineluttabile, bensì di scegliere con più saggezza e capire ed esplorare sé stessi in profondità.


IL MODO MIGLIORE PER PREVEDERE IL FUTURO è CREARSELO!



Comprendendo meglio la nostra situazione attuale, potremo in teoria dirigere al meglio gli eventi futuri che risultano dalle nostre decisioni più sagge che possiamo prendere oggi con riflessività e con l’aiuto delle carte. La prevedibilità delle nostre azioni e reazioni è solo direttamente proporzionale alla nostra mancanza di consapevolezza, di autoanalisi e di riflessione. 


I Tarocchi,  essendo la voce del nostro Inconscio e Superconscio, non servono tanto a predire il futuro, quanto ad aiutarci a capire noi stessi e il libro da cui sono tratti gli articoli che pubblicherò per i prossimi post (link sotto) ne illustra usi e funzioni.


Ma prima di procedere, è opportuno esplorare una lecita domanda.

Quando è opportuno usare i Tarocchi per sé stessi? Per trovare una risposta a domande dirette e non troppo emotive, per comprendere aspetti di una situazione che ci sfuggono, per crescere o imparare a considerare altri punti di vista o altri percorsi e modi di agire.


Chiarito ciò, procediamo con la conoscenza degli Arcani Maggiori, in questo post conoscendo la carta numero 16, la carta della  Torre, sedicesima tappa del nostro eroe/viandante che affronta gli archetipi in questione, intraprendendo il suo viaggio coraggioso attraverso tutte le tappe dei 22 Arcani Maggiori e quindi illustrando le sue fasi di crescita.



Carta 16: La Torre. Anche in questa tappa il Matto si trova ad affrontare il contrario della stabilità. Egli deve imparare che a volte i cambiamenti drastici che alterano la propria vita arrivano senza preavviso e occorre imparare a gestirli e conviverci. A volte queste perturbazioni sono persino necessarie per portare una ventata fresca di novità e cambiamenti necessari che non avevamo il coraggio di intraprendere. La carta della Torre sembra consigliare al Matto di tagliare i legami e i limiti simboleggiati dal Diavolo, di affrontare verità scomode e procedere sul percorso della propria evoluzione e maturazione senza paura e senza indugio. Questa carta sembrerebbe tradizionalmente associata a Marte, ma per l’elemento di apparente immediatezza e scompiglio inaspettato forse è più logico associarla al grande risvegliatore Urano.


L'illustrazione che introduce la carta qui di seguito deriva dal mazzo più popolare, venduto e diffuso di tutti i tempi, cioè il mazzo Rider Waite Smith. Link per visionare ed eventualmente acquistare questo ed altri mazzi di Tarocchi si trovano alla pagina preposta di questo stesso blog a questo link: 



CARTA XVI LA TORRE




L’apparizione di questa carta spesso indica cambiamenti veloci, scioccanti e drammatici. Ciò che ha rappresentato la struttura su cui si fondava la nostra vita inizia a crollare e occorre affrontare il collasso di un vecchio stile di vita. A volte ci si trova a dover vendere casa, cambiare lavoro o carriera, iniziare un ciclo di psicoterapia o alterare almeno uno dei propri rapporti importanti. 

Tali cambiamenti non vengono per punire, ma per costringerci ad affrontare delle verità importanti su noi stessi e regolarci di conseguenza. Gli sconvolgimenti associati a questa carta sono momenti di verità che ci portano ad eliminare false strutture rimpiazzandole con ciò che per noi ha davvero valore. 

Più sarà ipocrita la nostra esistenza, più grossi saranno gli sconvolgimenti che inconsciamente attrarremo a noi stessi e manifesteremo nella nostra vita. 

E’ importante anche guardare bene da vicino e analizzare quali sono le nostre credenze. Se sono malsane, occorre cambiarle poiché da esse dipende come gestiamo la nostra vita e quali decisioni prenderemo. A volte potremmo anche incontrare persone energiche e risvegliate che metteranno in discussione il nostro modo di vedere il mondo.


E’ interessante notare un dettaglio del viaggio del Matto e cioè che egli ora affronta una costruzione fatta da mani umane, ovverosia la Torre. La Torre nell’Arcano Maggiore viene colpita da fulmini nel momento in cui deve aprire in due l’Inferno se necessario e liberarsi dall’oscurità dell’oltretomba. La Torre rappresenta le circostanze esterne che restringono il proprio sviluppo interiore. E’ spesso la società in cui viviamo a governare corpo, mente e anima, dipinte nella carta come tre finestre minuscole. L’edificio della Torre stessa rappresenta le convenzioni sociali che soffocano e costringono. Uomo e donna che cadono mostrano la mancata riconciliazione degli opposti. Gli elementi in burrasca rappresentati nella carta stanno a rappresentare la distruzione delle illusioni relative al creato e la distruzione di falsi valori, falsi credo e fasulle filosofie su cui a volte gli esseri umani basano la propria vita.


I muri eretti intorno ai falsi valori devono crollare a colpi di fulmini divini che penetrano nell’oltretomba dell’inconscio per dissolvere le forze oscure. I lampi portano illuminazione nel distruggere ciò che è falso per fare strada al nuovo e costruttivo. Secondo alcune teorie, questa carta rappresenta la Torre di Babele costruita dagli esseri umani per raggiungere le alture che avrebbero loro permesso di parlare con l’Onnipotente. Gli umani erano furibondi in seguito al diluvio e alla distruzione causata, ma furono puniti per la loro arroganza suprema quando Dio comandò che essi parlassero lingue diverse e quindi non si capissero. Alla fine essi dovettero desistere dal continuare a costruire questa Torre.


La Torre indica una fase di rendicontazione, un momento in cui il Matto, cioè chi consulta i Tarocchi, deve comprendere cosa è giusto per lui e cosa non lo è, abbandonando quindi ciò che non vuole e non gli appartiene







Per molto tempo molti di noi finiscono per vivere secondo scelte che abbiamo appreso dalla società e dalla famiglia in cui cresciamo, ma si arriva ad un punto in cui si riconosce che ciò che abbiamo vissuto fino a quel momento non era la nostra verità. Di conseguenza, una volta comprese quali sono le nostre idee, le nostre verità e i nostri effettivi bisogni, occorre metterle al test della vita ed effettuare dei cambiamenti. 


I conflitti insiti nel vivere secondo le convenzioni e non secondo le nostre verità sono rappresentati dalla soffocante Torre, mentre i fulmini simboleggiano la chiara visione che ci permette di cambiare strada e imparare a vivere scegliendo noi indipendentemente i nostri principi e valori.


Quando appare questa carta in un consulto, c’è l’indicazione che alcune delle strutture su cui si regge la nostra vita ma che imprigionano il nostro vero sé stanno per crollare per essere rimpiazzate da altri valori e verità su cui basare la nostra esistenza. 


Questa carta indica la sconfitta di falsi valori e il trionfo di valori a noi più consoni e più onesti.



Parole chiave: Perturbazione. La caduta. L’Illuminazione. L’Ego. 

La Distruzione e la Creazione. La Purificazione. Svincolare. Il 

Rilascio. Bancarotta. Disastro Umano o Naturale. Instabilità. 

Rivelazione Scioccante. Esperienza Traumatica. Trasformazione 

Fondamentale. Un Punto di Crisi. Una Sorpresa. Cambiamento 

Inevitabile e Rapido. Luce Nell’Oscurità. Risveglio. Instabilità. 

Delusioni. Distruzione di False Credenze. Affrontare Senso di 

Colpa e di Vergogna. Libertà. Distruzione di Ciò che è Corrotto. 

Un Nuovo Lavoro. Convenzioni Sociali che Ci Legano. Un 
Cambio di Residenza. Separazione o Divorzio. Un Incidente. 
Problemi Con delle Proprietà. Perdita di Sicurezza. Terremoti o
 Disastri naturali.








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mercoledì 2 novembre 2016

Guarire le Emozioni - I Fiori di Bach



 Filosofia dei Fiori di Bach 

(tratto dal libro Astropsicologia e Dintorni di P. Trotta)


Nei capitoli precedenti, sono stati fatti riferimenti ai corpi sottili che sono parte integrante del nostro essere. Quando andiamo contro la nostra vera natura o reprimiamo ed ignoriamo la voce della nostra intuizione (cioè del nostro Io Superiore) che ci spinge in una particolare direzione, si creano dei blocchi energetici, i nostri corpi sottili non vibrano all'unisono e, nel lungo periodo, proviamo malessere fisico, emotivo o psicologico.

Negli anni '30 (gli anni della Grande Depressione) un medico inglese di nome Edward Bach sviluppò un sistema di "automedicazione" basato sulle essenze floreali ora conosciute come i rimedi di Bach. Per essere precisi, questi rimedi vibrazionali erano conosciuti ed usati anche nell'antichità. Il Dottor Bach quindi li ha semplicemente riscoperti e messi a disposizione di una razza umana che sentiva il bisogno di vivere meglio e gradualmente diventava più consapevole di avere una vita interiore.

Questi rimedi vibrazionali sembrano agire principalmente sul nostro sistema energetico e lentamente ristabiliscono l'equilibrio perduto. Chi era il Dottor Bach? Era un batteriologo ed omeopata di successo nella famosa Harley Street di Londra e nel 1930 abbandonò il suo lavoro per dedicare gli ultimi sei anni della sua vita alla ricerca di una terapia più semplice e naturale. I suoi obiettivi erano i seguenti:

1) Trattare la disarmonia nell'anima causata da stati emotivi negativi

2) Usare le energie vibrazionali dei fiori per portare armonia e guarigione senza pericoli di sovradosaggio, di effetti collaterali ed incompatibilità con altre terapie

3) Creare una "terapia" che fosse alla portata di tutti e che tutti potessero usare anche per guarire sé stessi, senza interventi da parte di medici o psicologi.

Nel 1934, il Dott. Bach scrisse degli appunti a proposito dell'effetto dei suoi rimedi. In sintesi, Bach sosteneva che le essenze (integrando delle virtù particolari di cui la persona ha bisogno in un determinato momento) innalzassero le nostre vibrazioni aprendo un canale di chiara comunicazione con il Sè Superiore e portando pace e sollievo alla personalità. Egli sosteneva che la loro efficacia non si basa sull'attaccare la malattia, bensì sull'aumentato apporto di energie cosmiche, alla presenza delle quali la malattia/disturbo tende poi a scomparire. Bach credeva inoltre fermamente che la vera guarigione non potesse avere luogo senza che la persona cambiasse il modo di vedere le cose e raggiungesse pace e felicità interiori. Tutto ciò, secondo Bach, viene facilitato dai rimedi floreali.

Per quanto concerne la malattia, Bach scrisse che a causarla vi sono due errori di base:

Errore Numero 1 - la Personalità, cioè il nostro Io conscio, vive nell'illusione di essere separata dall'anima e quindi la sua attenzione viene assorbita da scopi puramente materialistici. Di conseguenza, quando la Personalità rifiuta di nutrirsi di Amore ed Energia Cosmica, i suoi tratti caratteriali vengono gradualmente distorti, diventando potenzialmente distruttivi.

Errore numero 2 - la Personalità agisce contro le intenzioni del suo Io Superiore e contribuisce a distruggere in questo modo l'Armonia del Tutto, troppo spesso imponendo la sua volontà su altre persone e non rispettando l'individualità e la libertà di altri esseri umani. Secondo Bach, a lungo andare questa separazione dall'Io Superiore crea blocchi energetici che si trasformano poi in disturbi fisici, psicologici ed emotivi.

Poichè i rimedi floreali agiscono su stati mentali ed emotivi, si accompagnano perfettamente ad ogni terapia o disciplina che promuova consapevolezza e conoscenza di sé stessi. 

L'astrologia è, come sappiamo, uno specchio molto chiaro della nostra natura interiore e del nostro sviluppo psicologico. In questo capitolo, oltre ad approfondire l'argomento dei rimedi di Bach, vedremo in quale modo possiamo utilizzarli per affrontare e superare difficoltà connesse a (o dovrei dire "tradotte" da) Saturno, Urano, Nettuno e Plutone natali o in transito e progressione (questa parte si trova solo nel libro e non in questo articolo).

Secondo il parere di molti esperti, una giusta combinazione di rimedi presa per un certo periodo di tempo serve a riportare all'anima delle determinate virtù di cui è carente, ristabilendo in questo modo armonia. Gli scettici, increduli, abbracciano la tesi dell'effetto placebo, ma con tutti gli esperimenti condotti negli ultimi decenni, è stato provato al di là di ogni dubbio che questi rimedi hanno effetto sulle nostre emozioni e sulla nostra personalità indipendentemente dalle nostre convinzioni. Qualcuno sostiene che i rimedi siano estremamente potenti, anche perché vengono preparati con fiori al culmine della "maturazione" (e che sarebbero comunque per un processo naturale caduti dall'albero, quindi niente viene distrutto) e attraverso un processo che vede l'armonia e la combinazione quasi alchemica dei quattro elementi - terra ed aria hanno portato pianta e fiore al punto di maturazione, il fuoco, cioè il Sole, e l'acqua vengono poi usate per liberare le essenze vibrazionali di fiori e piante, in seguito potentizzate (come in omeopatia) e conservate in brandy.

Ma vediamo ora le funzioni dei rimedi un po' più da vicino. Apparentemente, quando ci rifiutiamo di ascoltare la nostra guida interiore a causa di vecchi complessi, paure, repressioni o inibizioni, creiamo conflitti interiori che assorbono parecchia energia preziosa, spesso "rubandola" ad altre aree importanti della nostra vita. Se imparassimo a nutrirci delle energie cosmiche che sono inesauribili, non avremmo situazioni di stress o conflitti interiori e, soprattutto, non tenteremmo inconsapevolmente di derubare altre persone delle loro energia vitale (attraverso possessività e soprattutto manipolazioni emotive) per supplire alle nostre carenze. Quando però ci rendiamo conto che abbiamo un blocco emotivo che ci impedisce di vivere con gioia seguendo il processo evolutivo guidato dall'Io Superiore, possiamo usufruire dell'aiuto di Madre Natura, scegliendo uno o più rimedi per rettificare questo squilibrio ed aiutarci a vivere meglio. Con il graduale sbloccarsi del conflitto interiore, guadagneremo più energia che può essere a questo punto più equamente distribuita, donandoci serenità e crescita interiore.

A conferma di ciò, alcuni testi occulti antichi sostengono che sia sempre esistita una forte connessione tra l'inconscio degli esseri umani e il regno vegetale quindi, attraverso fiori e piante, l'essere umano può ristabilire l'armonia interiore e il contatto con il suo vero Sé, anche se spesso a livello inconscio. E’ evidente che l'effetto dei rimedi sui nostri corpi sottili è solo una teoria e, come spesso accade nel caso delle terapie vibrazionali, non può essere provata scientificamente, almeno per il momento. Personalmente, sono molto più motivata dall'usare e promuovere ciò che funziona e fa stare meglio le persone nel modo più naturale possibile di quanto sia motivata dall'approvazione o dalla benedizione scientifica (senza la quale posso sopravvivere benissimo, specie se informata dall'ottuso scientismo). Ritengo che stia al singolo individuo decidere da quale terapia si senta attratto ed usarla a sua discrezione. Tuttavia, a questo punto è forse necessario sottolineare che esiste un buon motivo per cui le molte discipline "vibrazionali" a nostra disposizione vengono chiamate terapie complementari. Non dimentichiamo che esse complementano, ma non dovrebbero totalmente sostituire le cure mediche (allopatiche) quando queste si rivelano necessarie.

 

Come Scegliere i Rimedi di Bach?

Abbiamo visto sopra che sembra esistere una connessione tra fiori e piante ed il nostro inconscio. Se accettiamo questa tesi, allora perchè non far "scegliere" il rimedio direttamente dal nostro inconscio e poi meditare consapevolmente sulla scelta, sul suo significato e sulle relative implicazioni? Il centro di Bach in Inghilterra ha creato delle belle carte con illustrazioni che, volendo, possono essere usate per dare voce all'inconscio se, scegliendone una (o più) ad occhi chiusi, prenderemo per scontato che quelli sono i rimedi da cui i nostri corpi sottili trarrebbero maggiore beneficio in un determinato momento.

Farsi i Cartoncini da sé


A dire il vero, essendo una persona tendenzialmente indipendente e creativa, io sarei più propensa a consigliare al lettore di creare le proprie carte basate sui rimedi di Bach. Si può fare molto semplicemente acquistando del cartoncino colorato e, con righello e matita, dividere un foglio in 40 piccole strisce su cui scriverete con dei bei pennarelli colorati i nomi dei 38 rimedi più Rescue Remedy; una striscia va però lasciata in bianco. Queste carte colorate, volendo, si possono creare molto più velocemente al computer. Una volta preparati i cartoncini, ritagliateli e poneteli in un piccolo cestino di vimini o altro contenitore preferito. Mischiateli bene e, con occhi chiusi, fate un respiro profondo e chiedete la presenza e guida del vostro Io Superiore. Ora scegliete un cartoncino (o più di uno) con il rimedio e, fatto ciò, ponderate sul messaggio implicito. Se volete, potrete prenderne qualche goccia per un paio di giorni (o più a lungo) in un bicchiere d'acqua da sorseggiare durante l'arco della giornata. In alternativa, seguite la voce dell'intuizione che vi farà sapere se e per quanto tempo usare il rimedio. A cosa serve il cartoncino bianco? A mio parere, il più delle volte indica che non si ha bisogno di rimedi in quel momento. Ai lettori altre interpretazioni creative.

Suggerimenti per Creare i Cartoncini Completi – con Parole Chiave e Rimedi


Una versione forse più completa ed interessante dei cartoncini di cui sopra è la seguente. Si procede come sopra, ma la differenza è che questa volta dietro ad ogni rimedio si scriverà una parola chiave connessa al rimedio in questione. Se leggete un buon libro sui fiori di Bach e meditate sul significato di ogni rimedio, la vostra intuizione vi guiderà facilmente alla parola chiave. Pigri o impazienti? Ecco pronta una possibile lista che potrete cambiare e personalizzare col tempo.

AGRIMONY = Onestà
ASPEN =Armonia
BEECH = Tolleranza
CENTAURY = Potere
CERATO = Ispirazione
CHERRY PLUM = Pace
CHESTNUT BUD = Saggezza
CHICORY = Libertà
CLEMATIS = Realismo
CRAB APPLE = Purificazione
ELM = Responsabilità
GENTIAN = Fiducia
GORSE = Speranza
HEATHER = Ricettività
HOLLY = Amore
HONEYSUCKLE = Progresso
HORNBEAM = Efficienza
IMPATIENS = Pazienza
LARCH = Autostima
MIMULUS = Coraggio
MUSTARD = Serenità
OAK = Supporto
OLIVE = Forza
PINE = Equilibrio
RED CHESTNUT = Fede
ROCK ROSE =Guarigione
ROCK WATER = Flessibilità
SCLERANTHUS = Chiarezza
STAR OF BETHLEHEM=Liberazione
SWEET CHESTNUT = Apertura
VERVAIN = Giocare
VINE = Arrendevolezza
WALNUT = Trasformazione
WATER VIOLET = Comprensione
WHITE CHESTNUT = Spontaneità
WILD OAT = Manifestare
WILD ROSE =Creatività
WILLOW = Obbedienza
RESCUE REMEDY = Compassione

Con questi cartoncini potrete anche sviluppare ulteriormente l'apertura del "canale intuitivo", scegliendone uno al mattino (sempre con gli occhi chiusi) per una guida giornaliera, uno o più quando vi trovate in situazioni difficili di cui volete capire o chiarire il significato oppure, in altre situazioni, prima di prendere una decisione. Ovviamente, in questi casi, non userete il lato del cartoncino con i rimedi ma solo il lato con le parole chiave. Diamo libera espressione alla nostra creatività! Col tempo non avremo più nemmeno bisogno dei cartoncini, poiché la nostra voce interiore si farà sempre più chiara, essendo la nostra evoluzione principalmente frutto della nostra intenzione. Quando quest'ultima è chiara, costante e forte, i risultati non tarderanno a manifestarsi, anche se gradualmente.

Altri metodi più tradizionali per scegliere i rimedi adatti a noi potrebbero essere il solito pendolo, la kinesiologia (riflesso muscolare) oppure semplicemente leggere le indicazioni dei rimedi e lasciarsi guidare dalla propria intuizione - o perfino dalla logica in alcuni casi. Per concludere, una volta instaurato un rapporto saldo con il Sé Superiore/Intuitivo e affinata la nostra sensibilità, potremo addirittura connetterci telepaticamente con i Deva (Le Intelligenze) di queste piante e fiori e trarne beneficio senza dover usufruire dei rimedi stessi. E’ forse un metodo un po' avanzato, ma più che praticabile. Siamo parte del Tutto ed esseri dalle potenzialità illimitate - perché quindi porci dei limiti?


Seguono ora delle brevi spiegazioni sugli effetti generali di ogni rimedio. Per avere ulteriori e più dettagliate informazioni, rimando il lettore agli ottimi libri in commercio, alcuni dei quali comprendono un'analisi psicologica e spirituale di ogni essenza (il resto dell'articolo fa parte del libro da cui è stato tratto - informazioni come segue).



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Patrizia Trotta si è formata in Inghilterra ed è Dottore di Ricerca specializzata in Scienza dell'Educazione Transpersonale (PhD Ed) con specializzazione in Psicologia Transpersonale attraverso la sua Laurea Triennale in Psicologia (BSc) seguita da un Master of Science (MSc) in Consciousness and Transpersonal Psychology (Studi sulla Consapevolezza Umana e sulla Psicologia Transpersonale), quindi in ricerche per lo Sviluppo del Potenziale Umano e della Sovranità del Sé.

Le sue ricerche continuano nel campo della Psicoenergetica, l’emergente quinta forza in Psicologia che si occupa di energie (le altre quattro forze sono: psicoanalisi, comportamentismo, psicologia umanistica e transpersonale).


L’autrice inoltre si occupa da oltre 30 anni di astrologia psicologica ed esoterica (Certificato e Diploma della White Eagle School of Astrology), di counselling (formazione presso CSCT di Londra nel 1993-1994) e dal 1991 anche di cristalloterapia (Diploma International College of Crystal Healing) ed altre discipline relative all'esoterismo occidentale e allo sviluppo del potenziale umano. 

Attualmente sta aggiornando e completando la sua formazione come ipnologa e come ipnologa specializzata in regressione alle vite precedenti, argomento su cui presto pubblicherà due libri (di cui uno sulla reincarnazione) e sul quale discuterà anche in questa sede, aggiungendo ulteriori post a tale proposito.







Articolo tratto dal libro Astropsicologia e Dintorni disponibile su Amazon per kindle e per cartaceo ai seguenti link: