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martedì 13 dicembre 2016

I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio: Carta XVIII LA LUNA


Arcani Maggiori - LA LUNA




Un modo per comprendere come funzionano i Tarocchi è di vederli come simboli di Archetipi Universali che esistono nella mente inconscia di tutti e quindi nell’inconscio collettivo. Le carte pongono i riflettori su alcuni archetipi piuttosto che su altri, poiché essi sono particolarmente attivi nella psiche e nella vita di chi consulta le carte in quel momento o periodo.



Non si tratta, quindi, di leggere nelle carte un destino ineluttabile, bensì di scegliere con più saggezza e capire ed esplorare sé stessi in profondità.


IL MODO MIGLIORE PER PREVEDERE IL FUTURO è CREARSELO!



Comprendendo meglio la nostra situazione attuale, potremo in teoria dirigere al meglio gli eventi futuri che risultano dalle nostre decisioni più sagge che possiamo prendere oggi con riflessività e con l’aiuto delle carte. La prevedibilità delle nostre azioni e reazioni è solo direttamente proporzionale alla nostra mancanza di consapevolezza, di autoanalisi e di riflessione. 


I Tarocchi,  essendo la voce del nostro Inconscio e Superconscio, non servono tanto a predire il futuro, quanto ad aiutarci a capire noi stessi e il libro da cui sono tratti gli articoli che pubblicherò per i prossimi post (link sotto) ne illustra usi e funzioni.


Ma prima di procedere, è opportuno esplorare una lecita domanda.

Quando è opportuno usare i Tarocchi per sé stessi? Per trovare una risposta a domande dirette e non troppo emotive, per comprendere aspetti di una situazione che ci sfuggono, per crescere o imparare a considerare altri punti di vista o altri percorsi e modi di agire.


Chiarito ciò, procediamo con la conoscenza degli Arcani Maggiori, in questo post conoscendo la carta numero 18, la carta della Luna, diciottesima tappa del nostro eroe/viandante che affronta gli archetipi in questione, intraprendendo il suo viaggio coraggioso attraverso tutte le tappe dei 22 Arcani Maggiori e quindi illustrando le sue fasi di crescita.

Carta 18: La Luna. Anche questa tappa è difficile per il Matto poiché è difficile vedere con chiarezza se ad illuminare il proprio cammino è solo la luce della Luna. Qui è facile cadere nell’illusione, nel potere delle forze nascoste e degli istinti più bassi, nella mutevolezza e nella malinconia, nell’oscurità e nell’inganno, nella malinconia e nell’oscurità dell’inconscio personale. Si fa fatica a trovare la propria bussola e la chiarezza per procedere. A questa carta si può associare l’artistico, mistico  ed impressionabile segno dei Pesci, il Cancro che governa la Luna e anche in parte l’archetipo della Grande Madre.


L'illustrazione che introduce la carta qui di seguito deriva dal mazzo più popolare, venduto e diffuso di tutti i tempi, cioè il mazzo Rider Waite Smith. Link per visionare ed eventualmente acquistare questo ed altri mazzi di Tarocchi si trovano alla pagina preposta di questo stesso blog a questo link: 




CARTA XVIII - LA LUNA


La tradizione vuole che la Luna come carta estratta abbia il ruolo di suonare il campanello di allarme nei confronti di bugie, disonestà, falsità, confusione, l’ingannare sé stessi e tutto ciò che è connesso con i Pesci e la Dodicesima Casa, i quali indicano non solo limiti e confini e la tendenza ad annullare sé stessi, ma si riferiscono anche alla consapevolezza psichica, alla spiritualità e al prendersi cura in qualche modo di coloro che sono meno fortunati. 


Questa carta suggerisce che il periodo che si ha davanti prevede incertezze, umori mutevoli e la necessità di affrontare forze inconsce per andare avanti. Ciò che fino ad ora è stato invisibile o segreto tende a salire in superficie. Questo però è un ottimo momento creativo durante il quale è consigliabile applicarsi nel talento della scrittura creativa, applicarsi nella recitazione o nell’arte in tutte le sue forme. 


L’inusuale o inspiegabile potrebbe verificarsi in questo periodo e sarà meglio fare spazio ai sogni, alle emozioni inusuali ed alle intuizioni. Come già detto, potrebbero emergere segreti o bugie, anche riferite al passato. In questo frangente le tue sensazioni saranno più affidabili della analisi logica delle cose. Le dimensioni psicologiche tue e degli altri sono sotto i riflettori in questo periodo e la Luna enfatizza la natura primitiva dell’essere umano, spesso nascosta nell’inconscio collettivo. In altre parole, qualcosa sta accadendo dietro le quinte che alla fine salirà a galla. Tua madre o le donne in generale potrebbero avere un ruolo importante in questo periodo.





La Luna è sempre stato considerato un simbolo di femminilità. Gli antichi Egizi ed altre culture antiche osservarono subito che, a differenza del Sole, la Luna cambia sia forma che posizione nel cielo e questo comportamento incostante fu subito paragonato alla misteriosa psiche femminile. Inoltre, la Luna appare di notte e la notte è mistero e occulto, anch’essi associati al femminile. La luna è anche associata a poteri psichici che in teoria si sviluppano indipendentemente in modo direttamente proporzionale alla nostra crescita spirituale. Non sempre tali poteri sono visti in modo positivo – a volte possono essere ostacoli sul percorso spirituale, in quanto possono potenzialmente rafforzare orgoglio e sete di potere. In questa fase, molti viandanti possono anche perdere la bussola e perdersi in illusioni di grandezza o di altro tipo.


Il Granchio dipinto sulla carta simboleggia il Cancro, il segno zodiacale connesso alla Luna e simboleggia le nostre paure più recondite che emergono nella nostra mente conscia, incluse le nostre paure infantili mai superate, per quanto illogiche possano apparire alla nostra mente adulta. Per quanto cerchiamo di ignorare questa spinta dell’inconscio, certe ansie e paure quando emergono vanno affrontate. Anche il cane e il lupo dipinti nella carta sono figure associate all’oltretomba e alla guide delle anime perse. Questi sono animali sacri ad Hecate, la Regina dei Fantasmi, la dea della Luna Nera, delle regioni infernali e delle lande incantate. Ella è una dea dalle tre teste, governa i crocevia e le scelte e limita i danni nel mondo dello spirito. Sebbene Hecate avesse la reputazione di strega e fattucchiera, fu invece anche responsabile di azioni molto nobili come il salvare Persefone dalle grinfie di Plutone/Ade per circa sei mesi all’anno, riportandola in superficie dalla madre. Grazie alla felice riunione temporanea di Demetra e Persefone, madre e figlia, la fertilità tornava in natura e nelle messi abbondanti.





In mitologia, la Luna ha tre facce che rappresentano le tre età delle donne – vergine, madre e donna stagionata ma saggia. La fase della vergine è rappresentata da Artemide o Persefone piena di potenziale da esprimere, la fase della madre è rappresentata da Demetra e dal suo potenziale espresso e infine la fase della donna stagionata viene  descritta da Hecate, il cui potenziale è in teoria sprecato se non apprezzato. La Luna è la Signora della Notte, l’utero nel quale si rifugiano uomini e donne per riposare, dormire e sognare. Ella governa i ritmi della vita, delle maree e dei cicli naturali, incluso il ciclo femminile. 


La Luna simboleggia anche le emozioni, che per loro natura sono nebulose, incerte e mutevoli e governa il regno dell’inconscio, dei sogni e della fantasia. Mentre la Papessa governa la saggezza dell’inconscio rivelata in modo controllato, la Luna invece simboleggia gli aspetti incontrollati e imprevedibili dell’inconscio. Allorquando questi aspetti diventano  consci, essi possono essere trasformati in saggezza. Se mente conscia e inconscia riescono a cooperare e funzionare in armonia, riusciremo ad avere una personalità integrata e più sana. 


Quando appare questa carta, di solito indica che ci si trova in una fase di cambiamenti e fluttuazioni. C’è incertezza e anche una possibile buona dose di illusioni. A volte la soluzione a problemi attuali si può trovare attraverso uno o più sogni, a cui si suggerisce di prestare particolare attenzione e magari anche di incubare. Anche l’intuizione e i suggerimenti che riceviamo per vie non razionali sono da tenere d’occhio attentamente.



Parole chiave: Mistero. Incostanza. Poteri Psichici. Ambiguità. Ostacoli. Diversivi. Intrighi. Anima. 

Immaginazione Creativa. Idee Speciali. Desiderio di Fusione. Intuizione. Forti Emozioni. Verità 

Segrete. Consapevolezza Psichica. Medianità. Sogni. Immaginazione. Fantasia. L’inspiegabile. 

L’aldilà. La madre. Archetipo Femminile. Mistero. Cambiamento. Scrittura Creativa. Evasione. 

Inganno. Calunnia. Bugia. Tradimento. Indecisione. Insicurezza. Mutevolezza. Illusione. Follia. 

Dubbio. Brutti Sogni. Apprensione. Pericoli Imprevisti e Imprevedibili. Nevrosi. Emozioni 

Travolgenti. Umori Negativi. Depressione. Nemici Nascosti. Annullare Sé Stessi.





Tratto dal libro I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio disponibile su Amazon per kindle  al link di seguito:






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lunedì 30 maggio 2016

I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio: Carta VII Il Carro


Arcani Maggiori - Il Carro


Un modo per comprendere come funzionano i Tarocchi è di vederli come simboli di Archetipi Universali che esistono nella mente inconscia di tutti e quindi nell’inconscio collettivo. Le carte pongono i riflettori su alcuni archetipi piuttosto che su altri, poiché essi sono particolarmente attivi nella psiche e nella vita di chi consulta le carte in quel momento o periodo.


Non si tratta, quindi, di leggere nelle carte un destino ineluttabile, bensì di scegliere con più saggezza e capire ed esplorare sé stessi in profondità.



IL MODO MIGLIORE PER PREVEDERE IL FUTURO è CREARSELO!

Comprendendo meglio la nostra situazione attuale, potremo in teoria dirigere al meglio gli eventi futuri che risultano dalle nostre decisioni più sagge che possiamo prendere oggi con riflessività e con l’aiuto delle carte. La prevedibilità delle nostre azioni e reazioni è solo direttamente proporzionale alla nostra mancanza di consapevolezza, di autoanalisi e di riflessione. 

I Tarocchi,  essendo la voce del nostro Inconscio e Superconscio, non servono tanto a predire il futuro, quanto ad aiutarci a capire noi stessi e il libro da cui sono tratti gli articoli che pubblicherò per i prossimi post (link sotto) ne illustra usi e funzioni.



Ma prima di procedere, è opportuno esplorare una lecita domanda.

Quando è opportuno usare i Tarocchi per sé stessi? Per trovare una risposta a domande dirette e non troppo emotive, per comprendere aspetti di una situazione che ci sfuggono, per crescere o imparare a considerare altri punti di vista o altri percorsi e modi di agire.


Chiarito ciò, procediamo con la conoscenza degli Arcani Maggiori, in questo post conoscendo la carta numero 7, la carta del Carro, la settima tappa del nostro eroe/viandante che affronta gli archetipi in questione, intraprendendo il suo viaggio coraggioso attraverso tutte le tappe dei 22 Arcani Maggiori e quindi illustrando le sue fasi di crescita.


Carta 7 Il Carro: E’ ora di imparare ad essere indipendenti, ad 

equilibrare forze opposte e ad affrontare compromessi, confronti e a volte inevitabilmente conflitti. Il Matto deve iniziare ad affrontare l’oscurità, senza la quale non ci sarebbe la luce, e deve imparare che tutti noi conteniamo e dobbiamo integrare anche una parte oscura. Il Carro viene tradizionalmente associato al segno protettivo del Cancro. Si può. però. associare a questa dinamica carta l’energia di Marte, mentre è all’Imperatore, la carta 4, che, volendo,  si può associare l’energia del protettivo Cancro.


Le illustrazioni qui usate derivano dal mazzo più popolare, venduto e diffuso di tutti i tempi, cioè il mazzo Rider Waite Smith. Link per visionare ed eventualmente acquistare questo ed altri mazzi di Tarocchi si trovano alla pagina preposta di questo stesso blog a questo link: 








IL CARRO



Generalmente parlando, quando si estrae questa carta, la situazione per cui stiamo consultando i tarocchi tenderà a risolversi in nostro favore se manteniamo la nostra determinazione e una intenzione chiara. Le difficoltà verranno conquistate e si raggiungerà la vittoria. A volte si tratta di un viaggio o di acquistare un’auto nuova o altro mezzo di trasporto.

Il Carro era il veicolo mitico preferito del Re Sole nell’antico Egitto, Ra. La sua presenza negli Arcani Maggiori indica che il Matto è pronto a procedere nella sua ricerca, ma che ha anche già perso parecchia della sua stoltezza giovanile. Il suo processo di trasformazione può ora iniziare. Il Carro, inoltre, rappresenta anche l’archetipo dell’ascesa dello spirito al paradiso, garantendo ai mortali che il percorso spirituale porti alla vita eterna. 

Dante descriveva le due ruote del carro in modi diversi – una ruota conteneva desiderio e volontà, mentre l’altra beneficenza/generosità e prudenza e in teoria queste quattro qualità vanno coltivate per raggiungere l’apice del nostro progresso spirituale. A volte questa carta simboleggia anche la possibilità che qualcun altro ci dia una mano e ci “trasporti” temporaneamente se o quando siamo in difficoltà. A volte l’aiuto arriva da solo, mentre a volte occorre chiederlo.

Un’altra dimensione di questa carta dimostra che dopo le complicazioni dell’amore, il Matto deve ora affrontare le battaglie. Il Carro può anche essere associato ad Ares/Marte, l’appassionato ed impetuoso dio della guerra che era sempre coinvolto in qualche lotta di qualche tipo. Il suo sistema di battaglia era quello di usare la forza bruta e fu forse la sua forza mascolina ed il suo orgoglio ad aver attratto a lui Afrodite, la Dea dell’amore. Il guerriero e l’amante camminano mano nella mano e nel mito Ares ed Afrodite erano amanti. Dalla loro unione nacque una figlia chiamata Armonia a simboleggiare i risultati positivi dell’unire e riconciliare gli opposti.

Il Carro descrive il conflitto che gli opposti creano. La carta spesso mostra un carro con due cavalli fuori controllo che tentano di condurlo in direzioni opposte e questo rappresenta aspetti opposti dentro di noi che ci confondono e ci portano a comportamenti che sabotano ciò che un’altra parte di noi sta cercando di ottenere. E’ il caso che il conduttore porti i cavalli ad un equilibrio vitale per evitare disastri. 

A volte dentro di noi ci sono conflitti tra i nostri bisogni carnali e quelli spirituali. A volte invece si tratta di sentire il bisogno di esplorare nuove vie lasciando indietro quelle vecchie e la resistenza e il rifiuto di abbandonare la strada vecchia per la nuova. Emozioni, pensieri e desideri non vanno sempre in direzioni univoche dentro di noi ma, per quanto sia scomoda questa confusione, può anche essere creativa e a volte il conflitto è necessario per portare al cambiamento e alla crescita. 

Non c’è di certo crescita o cambiamento quando c’è stagnazione e quindi non occorre temere il conflitto, ma saperlo affrontare con coraggio poiché una risoluzione del conflitto potrebbe invece essere molto positiva. In un consulto, il Carro indica la qualità di energia necessaria a combattere per raggiungere uno scopo desiderato. Mostra una battaglia o un conflitto di interessi e può anche indicare a volte che combattere per far valere sé stessi è necessario in questa specifica istanza. 

Va però anche detto che se questa carta è circondata da altre carte positive, tende ad indicare che il successo è garantito e che vi sarà un trionfo su ostacoli o difficoltà incontrate sul nostro percorso.




Parole chiave: Il Dio Sole o Ares. L’Ascesa. La Motivazione. La Forza. L’Amore. La Compassione. La Volontà. Il Desiderio. La Beneficenza. La Prudenza. Dare una mano. Superamento di Ostacoli. Grande Forza e Potere Mentale. Capacità di Concentrazione. Determinazione. Iniziativa. Conquista. Successo. Forza di Volontà. Pace Interiore. Progresso Trionfale. Ambizione. Padronanza. Coraggio. Capacità. Grande Sforzo. Scopo. Un viaggio. Novità. Vittoria. Onori. Riconoscimenti. Lotta Interiore. Auto-disciplina. Conflitto di Interessi. Trasporto. Comunicazioni. Veicoli. Un’auto nuova.








Tratto dal libro I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio disponibile su Amazon per kindle  al link di seguito:







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sabato 14 maggio 2016

I Tarocchi La Voce dell'Inconscio - Carta VI - Gli Amanti


Arcani Maggiori - Gli Amanti







Un modo per comprendere come funzionano i Tarocchi è di vederli come simboli di Archetipi Universali che esistono nella mente inconscia di tutti e quindi nell’inconscio collettivo. Le carte pongono i riflettori su alcuni archetipi piuttosto che su altri, poiché essi sono particolarmente attivi nella psiche e nella vita di chi consulta le carte in quel momento o periodo.


Non si tratta, quindi, di leggere nelle carte un destino ineluttabile, bensì di scegliere con più saggezza e capire ed esplorare sé stessi in profondità.



IL MODO MIGLIORE PER PREVEDERE IL FUTURO è CREARSELO!


Comprendendo meglio la nostra situazione attuale, potremo in teoria dirigere al meglio gli eventi futuri che risultano dalle nostre decisioni più sagge che possiamo prendere oggi con riflessività e con l’aiuto delle carte. La prevedibilità delle nostre azioni e reazioni è solo direttamente proporzionale alla nostra mancanza di consapevolezza, di autoanalisi e di riflessione. 

I Tarocchi,  essendo la voce del nostro Inconscio e Superconscio, non servono tanto a predire il futuro, quanto ad aiutarci a capire noi stessi e il libro da cui sono tratti gli articoli che pubblicherò per i prossimi post (link sotto) ne illustra usi e funzioni.



Ma prima di procedere, è opportuno esplorare una lecita domanda.

Quando è opportuno usare i Tarocchi per sé stessi? Per trovare una risposta a domande dirette e non troppo emotive, per comprendere aspetti di una situazione che ci sfuggono, per crescere o imparare a considerare altri punti di vista o altri percorsi e modi di agire.


Chiarito ciò, procediamo con la conoscenza degli Arcani Maggiori, in questo post conoscendo la carta numero 6, la carta degli Amanti, la sesta tappa del nostro eroe/viandante che affronta gli archetipi in questione, intraprendendo il suo viaggio coraggioso attraverso tutte le tappe dei 22 Arcani Maggiori e quindi illustrando le sue fasi di crescita.



Carta 6 Gli Amanti: Con questa carta inizia la successiva fase di sette carte, la dimensione importantissima che porta verso la costruzione del proprio ego, prima di arrivare a capire e a comunicare con l’inconscio, il subconscio ed il Superconscio nella fase successiva. Il Matto/Viandante ha raggiunto una fase che lo porta ad apprendere lezioni su yin e yang, sulle tentazioni, sulla dualità, sull’attrazione, la scelta, le amicizie e le unioni, romantiche o meno. Egli deve imparare l’importanza del prendere decisioni a volte difficili e della scelta, la quale comporta sempre delle conseguenze di cui dovrà prendersi la responsabilità. Il doppio segno dei Gemelli viene tendenzialmente associato a questa carta.


Le illustrazioni qui usate derivano dal mazzo più popolare, venduto e diffuso di tutti i tempi, cioè il mazzo Rider Waite Smith. Link per visionare ed eventualmente acquistare questo ed altri mazzi di Tarocchi si trovano alla pagina preposta di questo stesso blog a questo link: 





GLI AMANTI




Avendo completato la sua infanzia attraverso la guida del Mago e dei suoi genitori terreni e  di quelli ultraterreni, ora il Matto è pronto ad affrontare le prime difficoltà sentimentali nella vita, cioè le lezioni d’amore e le scelte che si troverà ad affrontare. 


Se nella disposizione delle carte scelte appare anche il 2 di Coppe, possiamo stare certi che si tratta di una relazione, anche se magari con una scelta connessa. A volte questa carta invece enfatizza una scelta importante nella vita, senza scomodare Venere. 


Il mito connesso con questa carta è quello di Paride che si trovò nella scomoda posizione di dover fare il giudice in una gara e dover scegliere e decidere chi fosse la più bella tra Hera, Atena e Afrodite. Tutte e tre cercarono di ingraziarselo in tutti i modi leciti ed illeciti, ma Afrodite usò la sua cintura magica ed Eros lo colpì con le sue frecce in modo tale che a Paride non rimase scelta, donando ad Afrodite la mela d’oro per aver vinto la gara. Egli finì quindi per soccombere alla magia di Afrodite che, per ringraziarlo, gli concesse l’amore e la mano della donna più bella sulla Terra, cioè Elena di Troia, però già sposa di Menelao, e quindi causa indiretta della guerra di Troia. Ciò indica che le scelte nell’amore possono avere conseguenze disastrose e quindi non vanno fatte alla leggera, poiché occorre fare i conti con le conseguenze, le ripercussioni di qualsiasi scelta – non solo quelle in amore – ed eventuali complicazioni. 


In sintesi, il Matto deve comprendere che l’amore non è una semplice questione di attrazione fisica e che le considerazioni da fare nelle questioni di cuore non sono né semplici né particolarmente chiare e dirette. 


Qui non si tratta però solo del potere dell’amore. C’è anche la questione della necessità di riconciliare gli opposti, sia nella nostra psiche che nella vita al di fuori della nostra mente.


E’ possibile che aspetti apparentemente opposti della nostra natura o delle nostre circostanze possano essere riconciliati e integrati in armonia, fornendoci un modo più equilibrato di gestire le nostre esperienze di vita? Ci stiamo facendo influenzare da altri nelle nostre scelte o siamo finalmente diventati consapevoli di quale sia la nostra verità e le nostre preferenze, agendo di conseguenza?


La carta degli Amanti ha a che fare con scelte di qualsiasi tipo, tra vizi e virtù, tra amore ed ambizione eccetera. Le scelte portano a cambiamenti, spesso irrevocabili, allo status quo


Come ampiamente detto, la cosa più importante associata a questa carta è che qualsiasi sia la nostra scelta finale in qualsiasi area avrà conseguenze di vasta portata, che è il motivo per cui occorre che qualsiasi decisione venga esaminata da tutte le possibili angolazioni prima di giungere ad una conclusione e ad una scelta oculata. A volte la presenza di questa carta in un consulto indica letteralmente una scelta da fare in amore o qualche difficoltà all’orizzonte di una storia d’amore. Magari occorrerà scegliere tra amore cosiddetto sacro o profano. A volte invece indica una scelta di altro tipo in altri campi, ma si tratta di una scelta che ha conseguenze fortemente sentite a livello emotivo.





Parole chiave: Il Potenziale. L’Unione. La Sfida. Dualità. 

Castità/Sensualità. Scelta. Opposti. Armonia. Decisioni Basate 

Sulle Proprie Preferenze e Non Influenzate. Sincronie Tra Due 

Persone. Attrazione. Sessualità. Amore Romantico. Una società. 

Una scelta molto importante. Fidanzamento. Viaggi Brevi. 

Comunicazioni.

























Tratto dal libro I Tarocchi - La Voce dell'Inconscio disponibile su Amazon per kindle  al link di seguito:







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