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lunedì 28 novembre 2016

QUALCHE NOZIONE UTILE SUL CERVELLO UMANO, SUL CHAKRA ALTA MAJOR E SUL CONTATTO CON IL SE' SUPERIORE



QUALCHE NOZIONE UTILE SUL CERVELLO UMANO, SUL 

CHAKRA ALTA MAJOR E SUL NERVO VAGO



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Secondo alcune teorie, il cervello umano probabilmente si è 

sviluppato a strati, dal più vecchio al più nuovo, partendo dal cervello rettiliano, che è focalizzato sulla nostra sopravvivenza in 3D. Sia il cervello rettiliano  che quello limbico , il quale gestisce memorie ed emozioni, sono considerati cervelli vecchi, da cui traiamo istinti primordiali di sopravvivenza. Entrambi sono fondamentali per lo sviluppo delle nostre facoltà psichiche e per la nostra coscienza multidimensionale. 

La neocorteccia è l'area del cervello più recente ed è vista come la nostra fonte di intelligenza, ideali eccetera. Tutti insieme, questi tre strati del cervello teoricamente formano la nostra coscienza e la nostra identità.

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E' interessante notare che lo scrittore e teorico Joseph Chilton 

Pearce sottolinea fino a che punto i lobi prefrontali si stiano ancora sviluppando negli esseri umani e connette questo sviluppo ad una nuova umanità, specialmente ad una nuova coscienza che le generazioni più giovani, secondo le sue osservazioni, tendono a manifestare in modo crescente. Questa nuova coscienza contempla ideali diversi, un senso di interconnessione col tutto e la reintegrazione della spiritualità, insieme all’ecosostenibilità. 


In altre parole, se ciò è vero, come diversi scrittori ricercatori alternativi sostengono, la galvanizzazione e l’emergenza del Divino Femminile nell'essere umano nelle ultime decadi starebbe gradualmente trasformando la nostra coscienza collettiva, insieme al nostro cervello – pronti ad accogliere ed integrare il trascendente. 

Inoltre, tanto per aggiungere altri pezzi al nostro puzzle evolutivo collettivo, pare che un esiguo numero di scienziati occidentali si stia dedicando allo studio delle antiche conoscenze esoteriche, secondo le quali quando l’essere umano si sviluppa verso una condizione di coscienza spiritualmente consapevole, il chakra minore Alta Major si attiva; ciò implica teoricamente che il controllo sulle funzioni del corpo fisico e dei corpi sottili passa alla Mente Evoluta e non è quindi più centralizzato nel cervello.

La teoria è che l’Asse formato dal Sistema Reticolare Attivatore  (SRA), dal Nervo Vago e dal Chakra Alta Major formi il fulcro di comunicazione tra il Sé (e i più alti livelli di coscienza) e i corpi fisici e sottili degli esseri umani. Le aree corticali del cervello, l’ipotalamo e il talamo sono stimolati dall' SRA, come mostrano le risonanze magnetiche, le quali rivelano quali parti del cervello vengono attivate da pensieri, memorie, eccetera. 

L’SRA risponde a tutti gli stimoli sensoriali. Senza SRA non c’è connessione tra corpo e coscienza/anima e si è in uno stato simile a quello comatoso.



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Il Nervo Vago è il nervo craniale più lungo nel corpo e pare fungere da interfaccia tra lo spirito e il mondo, influenzando ben cinque su sette dei chakra principali. E’ considerato anche il prossimo passo per la nostra evoluzione fisica. Un nervo vago malmesso può essere causa di malattie e disturbi legati allo stress, come per esempio problemi digestivi, battito cardiaco irregolare, pressione alta, infiammazioni, stanchezza cronica, depressione, eccetera.

Per ora considerato un chakra minore anche se in deciso risveglio in molti esseri umani, l’Alta Major, dal canto suo, svolge il ruolo di un chakra principale e si trova nel corpo eterico in prossimità del cervelletto (parte del sistema nervoso centrale), del midollo allungato e dell' SRA, all’apice della spina dorsale. 

Connesso con il cervello limbico, il cervelletto è coinvolto nell’apprendimento e nel controllo motorio (anche se non vi dà origine), nel linguaggio, nell’attenzione, nei processi di memorizzazione e apprendimento e probabilmente anche in alcune funzione emotive (come paura o piacere).


Situato alla base del collo in prossimità della nuca, appunto presso il cervelletto, l’Alta Major è in realtà importantissimo. Fa da collante a pineale, pituitaria, sesto chakra (Ajna, il terzo occhio) e chakra della corona, stimolando il chakra del cuore e quello del timo (in forte attivazione in questa fase di sviluppo dell'umanità). 

Tra la pineale e la pituitaria, si  trova ciò che i Taoisti chiamano “Palazzo di Cristallo” – una volta attivato, si liberano potenti ormoni nel corpo (ved. Ipotalamo) e spesso si hanno visioni trascendenti e multidimensionali. 


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L'Alta Major o Alter Major è soprannominato “La bocca di Dio/della Dea” o “Respiro di Dio/della Dea” ed è conosciuto anche come chandra chakra.  Si pensa che la teosofa Alice Bailey con la sua guida tibetana Djwahl Kuhl sia stata la prima a diffondere qualche informazione su questo chakra.


Si presume che l'Alta Major sia attivo nella quinta dimensione e che si percepisca in modo più sottile nella terza, cioè la nostra  – si dice, inoltre, che vibri con il color magenta. L’Alta Major governa la carotide e stimola cervelletto, midollo allungato, sistema nervoso centrale e autonomo, ippocampo e ipotalamo. 



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L’ipotalamo ha un ruolo fondamentale nel nostro risveglio spirituale e cosmico. 

Per accedere a vari modi multidimensionali attraverso cui la nostra 
coscienza può esprimersi, come prevede l’emergente Coscienza 
Integrale/Autentica 


è necessario integrare ed armonizzare tutti i cervelli e tutti i livelli di coscienza (conscio, inconscio e Superconscio) in modo che funzionino insieme, arricchendo la nostra esperienza sulla Terra e dandoci modo di vivere il nostro potenziale divino. 

Ipnosi transpersonale ed autoipnosi possono avere un ruolo fondamentale nel nostro risveglio: 


Anche Immaginazione e Intuizione hanno un ruolo fondamentale in questo processo, così come l’equilibrio ed il sano sviluppo dei chakra. In teoria, ciò che rende tutto questo possibile sono due elementi essenziali: volontà e disciplina. 

A proposito di volontà e disciplina, concetti cari ad Assagioli, il grafico dell'UOVO DI ASSAGIOLI mostra i livelli di consapevolezza dell'essere umano secondo la Psicologia Transpersonale, la Psicoenergetica 


ed in particolare secondo la Psicosintesi di Assagioli.




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Tragicamente, dopo quasi 50 anni di ricerca nel campo della Psicologia Transpersonale, e quindi del lato trascendente/spirituale dell'essere umano, è ancora evidente che la maggior parte di chi si occupa di sviluppo della consapevolezza o di Ipnosi, la quale ha un potenziale così enorme per lo sviluppo della Coscienza Umana,  per quanto incredibile, resti nella totale ignoranza e ancora tralasci la fondamentale sfera del Superconscio.

Ad ogni modo, le informazioni che vanno per la maggiore in quanto a credibilità acquisita relativamente all'Alta Major ed alle sue funzioni provengono dalla Teosofia, a cui anche la Psicosintesi di Assagioli si è appoggiata e che informa anche l'agopuntura esoterica. 

L’agopuntura esoterica di Mikio Sankey (http://www.esotericacupuncture.com), stimolando punti esoterici (“finestre sul cielo” ed altri che tratterò in un prossimo post) in formazioni che richiamano la geometria sacra, segue anch’essa le indicazioni lasciate dai testi di Alice Bailey ed anch'essa ha una importantissima funzione nell'evoluzione delle nuove coscienze e dell'essere umano in generale.



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In quasi tutti e 24 libri della Bailey è nominato il chakra Alta Major. Questo chakra connette corpo, mente e spirito, è fortemente connesso con memorie ancestrali e cosmiche, ed è responsabile dell’evoluzione della nostra coscienza e della consapevolezza del proprio Dharma, di ciò che l’anima vuole raggiungere in questa particolare incarnazione. 

Esso occupa una posizione molto importante nell’area della testa e, come detto, è fortemente connesso al cervelletto (che regola il movimento volontario) e al midollo allungato, a sua volta connesso alla spina dorsale e coinvolto nella regolazione del battito cardiaco e della pressione sanguigna, nella regolazione del respiro e dei riflessi; l’Alta Major è energeticamente connesso ai chakra del cuore, della gola e della radice (primo chakra).


Gli insegnamenti Veda prevedono l’attivazione e l’equilibrio dell’alta major per accedere alla fase successiva dello sviluppo umano che consente il funzionamento della Coscienza Integrale/Autentica [una volta attivati tre canali energetici connessi all’Alta Major, chiamati antaskarana (canale che consente la comunicazione tra la personalità e le proprie dimensioni di coscienza superiore cosmica), sutratma (cordone d’argento che risiede nel cuore e connette energeticamente la propria anima al corpo fisico attraverso la spina dorsale e il chakra della corona) e l’antahkarana (il mezzo di trasmissione della Luce, la scienza che lega ogni essere umano alla sua fonte e mente divina/Monade attraverso un sistema di energie che portano trasformazione e fusione, inizialmente dettate dal proprio desiderio e dalla propria intenzione di vivere il proprio vero potenziale in modo cosciente). Tutte e tre le energie sono coinvolte nel risveglio della kundalini - ved. testi della Bailey].

Il ruolo del Nervo Vago è più attivo in coscienze meno risvegliate. Quando facciamo in modo che l’eterico ed il fisico si fondano molto di più, integrando il nostro subconscio ed accettando il nostro lato elevato con quello oscuro che tendiamo a proiettare, la coscienza inizierà a risvegliarsi e a voler elevarsi al proprio vero potenziale e sarà quindi l’Alta Major ad essere più attivo. 

Quando è attivo e funzionante, l’Alta Major ha il potere di rendere cosciente la visione intuitiva e funge da connessione alla nostra mente ed intelligenza più elevate e cosmiche attivate attraverso il pensiero e l’energia – del resto l’energia va dove va il pensiero. 

A quanto pare, è con l’Alta Major che si coltiva una relazione con lo spirito, ma, come detto, ciò richiede Volontà/Intenzione ed Autodisciplina.

Scegliere di essere diretti dalla propria anima, piuttosto che dal proprio ego, è una scelta consapevole e richiede impegno costante e continuo

Qui entra in gioco il cervello più moderno, la neocorteccia, responsabile del pensiero critico e delle scelte intelligenti. Come usiamo la nostra mente e le nostre facoltà razionali? Quali sono le nostre scelte? Sono dettate dall’abitudine o dal ragionamento? Portano a salute e sviluppo o all’autodistruzione? Come interagisce la nostra psiche con le energie sottili che viaggiano a livello galattico e cosmico e finiscono con l’influenzare anche noi? Dedichiamo abbastanza tempo all’auto-osservazione in modo da capire come lasciamo che le energie sottili vitali influenzino noi, le nostre decisioni e come usiamo le energie dei nostri pensieri, atteggiamenti ed emozioni? Desideriamo usare le energie sottili in modo più creativo e benefico o decidiamo di accettarle passivamente? Anche qui si tratta di scelte consapevoli, e di ciò occorre accettarne le conseguenze e responsabilità, in un senso o nell’altro.

Va detto che dello sviluppo appena descritto si occupa anche l’agopuntura esoterica, facilitando lo sviluppo e lavorando con le energie, secondo gli insegnamenti del “tibetano” canalizzato da Alice Bailey. 

Per concludere, occorre sottolineare che quando si lavora sul chakra del cuore, si attiva in automatico lo sviluppo dell’Alta Major e si eleva il proprio centro egoico a livelli mentali più elevati. 

Attraverso l’Alta Major, inoltre, si possono stimolare memorie cellulari di vite parallele  e anche delle cosiddette vite precedenti, liberando corpo e psiche da vecchie energie e traumi. Coinvolgendo l’Alta Major nelle nostre meditazioni, inoltre, attiveremo forme naturali di telepatia e chiaroveggenza. Soprattutto, il motivo per cui abbiamo deciso di incarnarci potrebbe esserci rivelato con più chiarezza attraverso l’intuizione e il canale di comunicazione con il Sé superiore. 

Non vale la pena sviluppare e rafforzare la nostra  consapevolezza di questo "Chakra Minore" tutto sommato?



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domenica 24 gennaio 2016





I CHAKRA

Questo articolo tratta dei Chakra e offre informazioni aggiuntive su alcuni dei Chakra meno conosciuti, ma che acquisiscono sempre più importanza, specialmente per le persone più sensibili alle energie. 

Il sistema dei chakra è nato in India più di quattromila anni fa. I Chakra sono centri maggiori di potere spirituale nel corpo umano, vortici di energia che riequilibra, conserva e distribuisce le energie vitali attraverso il corpo fisico via il corpo eterico, il quale circonda il corpo fisico. I Chakra principali sono sette (e secondo alcune teorie stanno aumentando), tutti connessi in una colonna centrale lungo la colonna vertebrale, dalla base della spina dorsale fino alla corona, al di sopra del cranio. Essi sono connessi con parti specifiche del corpo, a loro volta connesse a specifiche emozioni e a questioni emotive, mentali spirituali. Esistono almeno un altro centinaio di chakra minori che si trovano lungo i meridiani. Aprire ed attivare i Chakra allineandoli come si deve ci permette di distribuire la nostra forza vitale, prana o chi in modo uniforme in tutto il corpo fisico e in quelli sottili, cosa necessaria per rivitalizzare tutto il nostro sistema energetico e per far sì che il nostro Sé spirituale si manifesti nella realtà fisica.

IL PRIMO CHAKRA è situato alla base della spina dorsale, si identifica col colore rosso e con l’elemento fuoco. Qui si trovano le fondamenta del corpo umano e questo centro ci assiste nel compito di rimanere radicati alla Terra rinnovando l’energia vitale distribuendola in tutto il corpo. Da qui parte l’istinto di sopravvivenza. Queste energie influenzano reni, ghiandole surrenali, gambe, ossa, spina dorsale e colon. Questo centro è sempre aperto, non si chiude mai – solo alla morte fisica. L’energia di questo centro è associata al principio del possesso – IO HO.

IL SECONDO CHAKRA si trova all’altezza dell’addome inferiore, due dita sotto l’ombelico. Associato al colore arancione e all’elemento acqua. Governa gli istinti e l’auto-protezione. Influenza sessualità e sensualità e come assimiliamo e processiamo il cibo e ha un effetto diretto sugli organi genitali, sulla milza, sul fegato e sulla vescica. Da queste energie provengono creatività e ispirazione. L’energia di questo centro è associata al principio del desiderio o della percezione – IO DESIDERO, IO VOGLIO, IO SENTO.

IL TERZO CHAKRA è situato sopra l’ombelico nell’area del plesso solare. Si identifica col colore giallo ed è anch’esso associato all’elemento fuoco. Questo centro è conosciuto come il centro del potere personale. Un buon funzionamento di questo chakra aiuta la digestione, il metabolismo e il sistema nervoso. Fortemente influenzato dalle emozioni, è attraverso questo centro che coltiviamo volontà, autocontrollo specie nel gestire la rabbia, sviluppiamo il nostro modo di gestire autorità esteriori ed interiori. Gli organi influenzati sono pancreas, sistema nervoso, la cistifellea, i muscoli, il fegato, lo stomaco e le ghiandole surrenali. L’energia di TRASFORMAZIONE di questo centro è associata al principio del potere e dell’essere in grado – IO POSSO, IO SONO CAPACE E IN GRADO.

IL QUARTO CHAKRA è il Chakra del Cuore, fondamentale in quanto collega i centri superiori a quelli inferiori, il cielo e la Terra, gli istinti superiori a quelli umani. Associato al colore verde unito al colore rosa (un po’ come la tormalina anguria, rosa dentro e verde fuori) e all’elemento aria. Influenza lo sviluppo delle facoltà intuitive e dona compassione e tolleranza e amore per la natura. Si occupa di tutti gli aspetti dell’amore nella vita, dare, ricevere, perdere, acquisire, eccetera. Aiuta a bilanciare le emozioni e ad accettarle e gestirle al meglio, nonché l’amore per sé stessi e per gli altri. Influenza il funzionamento del cuore fisico, dell’area toracica, dei polmoni, del sistema immunitario e della circolazione sanguigna. L’energia di questo centro è associata al principio dell’amore incondizionato – IO AMO.

IL QUINTO CHAKRA è quello della gola, situato alla base del collo, in gola appunto. Identificato col colore azzurro/blu e con l’elemento terra, è conosciuto come il centro della comunicazione, particolarmente più difficile da gestire per le donne. Si tratta di comunicazione ed espressione del sé chiara, sia scritta che verbale, di esprimere proprie personali verità con onestà, si tratta di credere in sé stessi, si occupa di sogni e di esperienze fuori dal corpo. Associato principalmente con la chiaroudienza e con la capacità di ottenere informazioni intuitive anche attraverso il senso del gusto. Influenza il funzionamento della tiroide ed altre ghiandole in gola e in bocca, denti e sistema immunitario in generale. Anche connesso alle orecchie e al sistema respiratorio superiore. L’energia di questo centro è associata al principio della comunicazione – IO PARLO.

IL SESTO CHAKRA, sito nel centro della fronte tra le sopracciglia, è il Chakra del Terzo Occhio (Occhio di Horus o Occhio di Ra). Identificato con il colore indaco (blu molto scuro con un tocco di viola) oppure col colore viola. Questo centro psichico è associato con l’elemento acqua. Aiuta la visione su diversi aspetti della propria vita, influenzando sogni, immaginazione, intuizione, concentrazione e saggezza. Questo centro definisce e scinde fantasia da realtà. Ha un impatto sulla facoltà di chiaroveggenza e sull’abilità di ricevere impressioni intuitive attraverso l’olfatto. Influenza il funzionamento delle ghiandole superiori, del sistema nervoso centrale, del cervello e di occhi naso e orecchie. L’energia di questo centro è associata al principio della percezione – IO VEDO.


IL SETTIMO CHAKRA è conosciuto anche come Chakra della Corona ed è sito in cima al capo. Identificato col colore viola oppure bianco. Questo centro spirituale è associato all’elemento fuoco ed è qui che creiamo la nostra connessione con gli Spiriti Guida, con l’Io Superiore, con la mente Divina e ci fondiamo con l’Universo. Questo centro è sempre aperto, non si chiude mai – solo alla morte fisica. Attraverso questo centro il nostro spirito si connette con la nostra personalità terrestre. Influenza la testa, le ghiandole pineale e pituitaria e tutte le parti del cervello. L’energia di questo centro è associata al principio della comprensione e fusione – IO PERCEPISCO E COMPRENDO.


ALCUNI CHAKRA MENO CONOSCIUTI

E' importante sottolineare che l’energia e la materia sono connesse attraverso i chakra. Ecco qualche informazione sui tre chakra in particolare che hanno un ruolo fondamentale nel nostro attuale risveglio, difatti il compito dell’umanità in questa fase è risvegliarsi alla propria vera natura. Tutti i chakra sono fondamentali, ovviamente, ma questi sono forse meno conosciuti.

ALTER MAJOR oppure ALTA MAJOR – Soprannominato “La bocca di Dio/della Dea” o “Respiro di Dio/della Dea” e conosciuto anche come chandra chakra. Si presume che questo chakra sia attivo nella quinta dimensione e che si percepisca in modo più sottile nella terza, cioè la nostra  – si dice, inoltre, che vibri con il color magenta.

L’alter major governa la carotide e stimola cervelletto, midollo allungato (bulbo), sistema nervoso centrale e autonomo, ippocampo e ipotalamo. L’ipotalamo ha un ruolo fondamentale nel nostro risveglio. L’attivazione del triangolo ajna, alter major e chakra della corona risveglia il “Palazzo di Cristallo” descritto anche sul sito di Tom Kenyon in italiano: http://tomkenyon.com/il-palazzo-di-cristallo

Situato alla base del collo in prossimità della nuca, e fino a non molto tempo fa considerato uno dei chakra minori, l’alter major è in realtà importantissimo. Fa da collante a pineale, pituitaria, sesto chakra (Ajna, il terzo occhio) e chakra della corona, stimolando il chakra del cuore e quello del timo (in forte attivazione). E' da sottolineare che tra la pineale e la pituitaria si  trova ciò che i Taoisti chiamano “Palazzo di Cristallo” – una volta attivato, si liberano potenti ormoni nel corpo (ved. Ipotalamo) e spesso si hanno visioni trascendenti e multidimensionali.

Quando si vuole visualizzare l’alter major attivo per integrare le energie cosmiche e galattiche in meditazione, si raccomanda di coinvolgere sempre anche il chakra “stellare della Terra”, situato a circa 20 cm sotto i piedi, oltre ai chakra situati nella testa e intorno al cuore.

Non è consigliato attivare troppo i centri superiori se esistono ancora grossi blocchi emozionali intorno al cuore e al plesso solare. Si creerebbe un sovraccarico di energia difficile da gestire. Va da sé che lavorare prima per riequilibrare tutti i chakra sarebbe il percorso più ovvio e consigliato.

In altre parole, la nuova energia in espansione sul pianeta prevede che ci si liberi da paura e complessi, che ci si sintonizzi con la fonte di amore universale, di interconnessione e di coscienza cristica attraverso il Sé Superiore. L’alter major aiuta a trascendere le vecchie energie di odio, paura ed auto-sabotaggio dettate dal cervello rettiliano e dall’inconscio collettivo sovraccarico di abusi vissuti e perpetrati nei secoli.

Attraverso l’alter major, inoltre, si possono stimolare memorie cellulari di vite parallele  e anche delle cosiddette vite precedenti, liberando corpo e psiche da vecchie energie e traumi. Coinvolgendo l’alter major nelle nostre meditazioni, inoltre, attiveremo forme naturali di telepatia e chiaroveggenza. Soprattutto, il motivo per cui abbiamo deciso di incarnarci verrà rivelato con più chiarezza attraverso l’intuizione e il canale di comunicazione con il Sé superiore.

L’Alta major, quando usato consapevolmente in unione con i centri del capo e del cuore, con i chakra di Gola e Timo (Ottavo Chakra quest’ultimo, che si trova a metà strada tra cuore e gola), avendo la funzione di unire testa a cuore assiste il risveglio del cosiddetto Cuore Universale e dà accesso alla pura intuizione e al Volere Divino dettato dall’Io Superiore.


OTTAVO CHAKRA

Chakra del Timo, questo è’ il portale verso la nostra consapevolezza transpersonale e ci accompagna nel nostro viaggio interiore verso lo sviluppo transpersonale e verso la consapevolezza di chi veramente siamo per portare a compimento il vero scopo della nostra anima – appunto ricordare chi siamo (ancorando ed integrando le energie cosmiche) e imparare a co-creare con l’intelligenza divina sul pianeta Terra. 

Situato a metà strada tra cuore e gola, il chakra del timo è molto attivo in questo periodo. Connettendo mente, cuore e volontà/intenzione, questo chakra ci aiuta a cambiare i nostri schemi mentali, aprendoci al Cuore Universale; esso dona più compassione al cuore (controbilanciando il giudizio verso noi stessi e gli altri) e chiarezza alla mente, oltre alla potenziale visione olografica del Cosmo. Alla stessa stregua dell’alter major, l’ottavo chakra è anche responsabile della guarigione di “imprinting” e schemi che derivano dal nostro passato cosmico (vite precedenti per intenderci – il corpo emotivo è assuefatto a ciò che conosce e tende a ricrearlo all’infinito se non si interviene consapevolmente. Ved. il mio libro Astropsicologia e Dintorni di prossima uscita).

I cinque temi archetipici ( introdotti di seguito) che si ripetono in diverse vite (ricevuti e perpetrati) possono essere guariti e trascesi con l’aiuto dell’attivazione di questo chakra in connessione con il chakra della Terra.

Il chakra del timo è spesso associato a vite precedenti e a karma familiare, ma non solo in senso negativo. Da qui possiamo attingere alla grandezza già acquisita nel nostro passato cosmico e a quanto appreso durante le incarnazioni nei templi (in Egitto, Grecia, Atlantide, Lemuria, eccetera), per esempio. E’ caldamente raccomandata l’attivazione di questo chakra in concomitanza con l’Alter Major e con il Chakra della Terra (Earth Star Chakra) sotto i piedi.


CHAKRA DELLA TERRA (Earth Star Chakra)

Rafforza la connessione con la Terra, dà energia e stabilizza non solo i primi tre chakra, ma anche le energie cosmiche accessibili attraverso i chakra discussi sopra. E’ fondamentale attivare anche questo centro in concomitanza con quelli intorno al capo. Si trova a circa 20 cm sotto i piedi (qualcuno dice 30, ma poco importa) – per ciascuno potrebbe essere un po’ diverso, ma le energie spesso si avvertono come vortici caldi. Connette anche con i campi elettromagnetici della Terra e con l’attuale dimensione spazio-temporale (timeline) in cui viviamo.


Spero che quanto scritto sopra sia chiaro e utile. Per chi volesse approfondire il ruolo dei Chakra e la loro funzione psicologica, ecco un libro consigliatissimo in versione cartacea cliccando qui: Il libro dei chakra. Il sistema dei chakra e la psicologia

oppure in versione ebook per kindle cliccando qui: Il libro dei chakra: Il sistema dei chakra e la psicologia

Un altro libro consigliato e disponibile solo in versione cartacea della stessa autrice è il seguente: 
Chakra ruote di vita. Per vivere con serenità l'amore il sesso i rapporti con gli altri e ritrovare il benessere di corpo e mente